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MaGICLandscapes: un progetto dell’Unione Europea per tutelare e valorizzare anche l’ecosistema del Po e promuovere materiali per una pianificazione integrata della collina torinese

Da oggi disponibile il primo numero della sua newsletter

(10 Gen 18) Finanziato dall'Unione europea con 1,7 milioni di euro, MaGICLandscapes è un progetto che si svilupperà per 9 anni e che ha per obiettivo quello di migliorare la pianificazione del territorio e del paesaggio, al fine di valorizzare le aree naturali, mitigare i cambiamenti climatici, preservare gli habitat di fauna e flora selvatiche e migliorare la qualità di aria e acqua. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso l'utilizzo delle strategie delle "Infrastrutture verdi", categoria ampiamente usata nelle direttive europee e nelle strategie ambientali internazionali.

Il progetto coinvolgerà vari attori, fra i quali la Città Metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, i due Enti Parco del Po Torinese e del Po Vercellese-Alessandrino, l'ENEA, l'Autorità di Bacino del Po, il Comune di Chieri, oltre ad ulteriori 9 partners dell'Unione Europea, provenienti da Germania, Austria, Polonia e Repubblica Ceca, che saranno impegnati su altrettanti casi di studio.

In ambito piemontese il progetto sarà coordinato dall'ENEA, con la sua sede di Saluggia, concentrando le proprie attività sull'area pilota del Parco del Po tra le province di Torino, Vercelli e Alessandria, un'area naturale che si estende per circa 90 chilometri in 24 Comuni e dove si susseguono diversi ambienti naturali collegati dal corso d'acqua.

Il progetto MaGICLandscapes mira a identificare, proteggere e migliorare aree naturali che offrono all'uomo "servizi ecosistemici", quali la protezione da alluvioni, frane e siccità e la conservazione della biodiversità. Con MaGICLandscapes si perseguono pertanto gli obiettivi della strategia europea per la biodiversità, che mira entro il 2020 a ripristinare almeno il 15% degli ecosistemi degradati attraverso la mappatura e la valutazione delle loro condizioni, al fine di preservarli e valorizzarli.

L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Po Torinese proporrà l'esperienza del lavoro già svolto su questi temi e che portò a redigere il Piano d'Area del Po, il quale, sebbene risalente al 1995, è da considerarsi un modello di infrastruttura verde, visto che in tale documento veniva data una lettura del territorio rispettosa di tutte le sue valenze (ambientale, culturale, storica). Su questo tema è stata in seguito sviluppata anche una ricerca di approfondimento, grazie all'Osservatorio Città Sostenibili del Politecnico di Torino, i cui risultati sono stati pubblicati in un volume.

In particolare in questo caso l'area che sarà studiata, con il coordinamento della Città Metropolitana di Torino, sarà quella del Chierese. Saranno analizzate le relazioni fra i rilievi della collina torinese ed il sistema della fascia del Po, con l'intenzione di immaginare uno "schema direttore", il quale, applicando i principi delle "Green infrastructures", permetta di costruire una base per la pianificazione ambientale integrata della collina torinese, che comprenda anche l'aggiornamento del Piano d'area del Parco della Collina di Superga.

Recentemente è uscito il primo numero della newsletter del progetto MaGICLandscapes, contenente informazioni sia sul progetto, iniziato nel luglio 2017, sia sui primi risultati, sia sui benefici di tale progetto sui nove casi di studio. Per scaricare la newsletter nella lingua preferita si può cliccare sul seguente link: http://www.interreg-central.eu/Content.Node/magiclandscapes/Newsletter.html

Ulteriori informazioni sul progetto: 

http://www.interreg-central.eu/Content.Node/MaGICLandscapes.html

Lanca del Po nella Riserva della Confluenza dell'Orco e del Malone, a Chivasso (F. Andrea Miola)
Riserva Naturale del Molinello a Moncalieri (F. Fabrizio Nobili)
 
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